Archivio per la categoria ‘Cultura’
L’identità nel mondo delle relazioni
Finalmente un bell’articolo/intervista sulle questioni di etica, identità e privacy in internet. Dopo tante criminalizzazioni ingenue, ecco un approfondimento sugli interrogativi radicali che pone il mondo virtuale.
Mi chiedo solo se abbia ancora senso parlare di mondo virtuale per descrivere una realtà, un network di relazioni che mi sembra essere anche più effettuale del mondo reale… da questo punto di vista, dove sta il discrimine fra reale e virtuale?
Contributo grafico al simposio…
Ecco un contributo grafico all’ultimo argomento del Simposio: Stefano intende le convenzioni sociali in questo modo

I Simpson e la filosofia
Passeggiavo distrattamente nella Feltrinelli del centro commerciale, quando questo libro ha attirato immediatamente la mia attenzione. Non ho resistito, ora è mio!
Presto inizierò la lettura… credo che sarà un modo simpatico ed originale per rivisitare alcuni degli autori a cui ho dedicato non pochi anni della mia vita da studente. Se il libro sarà all’altezza magari scriverò anche una piccola recensione in questo blog.
Ecco la quarta di copertina, con le caricature “stile Simpson” dei filosofi che hanno contribuito maggiormente alla definizione dell’ideologia di Sprinfield. Anche in caricatura, il migliore resta sempre lui, Friedrich Nietzsche con i baffoni e lo sguardo incazzoso!
In alto (da sinistra): Socrate, Ludwig Wittgenstein, Jean-Paul Sartre, Friedrich Nietzsche. In basso (da sinistra): Immanuel Kant, Karl Marx, Roland Barthes, Michel Foucault.
Dimenticavo… questo non è stato l’unico acquisto, ma degli altri libri parlerò successivamente, forse.
I racconti di Xlater
Dopo lunga assenza dal mio blog, rieccomi con un argomento sfizioso proprio adatto alla stagione estiva: vi segnalo questo sito che raccoglie i racconti erotici di Xlater. Mi è stato segnalato qualche tempo fa da un’amica…
Spiccano alcuni racconti che, lasciando a margine le più comuni fantasie sessuali, si avventurano in sottili giochi di ruolo capaci di scatenare un erotismo veramente intenso ed “originale”.
Visita notturna a Crespi
Una carissima amica mi ha segnalato un’iniziativa insolita che si terrà il 5 luglio (ore 21:00) a Crespi d’Adda: si tratta di una visita animata (notturna) tra le vie del suggestivo paese, patrimonio dell’UNESCO.
Non si tratta di una novità assoluta: chi ha già partecipato alle precedenti edizioni assicura che si tratta di una bella esperienza… per maggiori informazioni vi rimando alla brochure allegata.
Eccitazione femminile
Incredibili questi americani/canadesi… non resistono proprio alla tentazione di dimostrare scientificamente qualsiasi cosa, come se, in fatto di arrapamento e di eccitazione sessuale, una dimostrazione scientifica possa avere un qualche valore!
Un’altra fatica sprecata per spiegare ciò che la psicoanalisi ha già compreso da parecchi anni adducendo argomentazioni ben più convincenti.
Quando mi avvicino a questi argomenti, mi convinco sempre più che vi sono cose che la scienza non spiegherà mai… ma su questo argomento, tornerò (forse) con un prossimo articolo.
Prostituzione
Tipicamente non mi piace parlare di argomenti di attualità… ma ho voluto raccogliere la provocazione di un’amica che mi ha invitato a riflettere sulla prostituzione femminile e sulla necessità di combatterla (!?). Mi sono chiesto se al riguardo si potesse dire qualcosa di non-ovvio… dopo un po’ di ricerche e di approfondimenti mi sono imbattuto in questo articolo che mi sembra sottilmente provocatorio. Lo sottopongo anche alla vostra riflessione.
OpenCola, la bevanda open source
Sapevate che esiste anche una bibita con GNU General Public License? Eccola qui: la OpenCola. Nata a scopo promozionale è una variante della cola e la ricetta è liberamente disponibile in internet: modifiche alla ricetta originale non solo sono “tollerate”, ma sono anche incentivate.

Mi sembra un’interessante applicazione dei principi dell’open source anche al di fuori del ristretto ambito dello sviluppo software. Credo che le potenzialità e le conseguenze (anche commerciali) di questo fenomeno siano ancora tutte da scoprire.
Al riguardo vi segnalo il volume Wikinomics. La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo (oppure in lingua originale). Questo bel libro affronta la questione in modo provocatorio, anche se forse con un approcio eccessivamente ottimistico.
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