Archivio per la categoria ‘Cultura’

AltroMercato

Con l’occasione dei doni natalizi (fatti e ricevuti) sono incappato nuovamente in una quantità di prodotti golosi di AltroMercato. Il marchio non mi è nuovo: già in passato avevo assaporato alcuni dei loro prodotti, ma solo recentemente, visitando il sito, ho avuto l’opportunità di apprezzare un catalogo piuttosto vasto. Un vero paradiso per le persone golose come me: cioccolato (al latte e fondente), cacao, crema di cioccolato, caffè, biscotti ed altre leccornie per la prima colazione.

OK, ci sono anche altri prodotti (non commestibili), ma quelli che ho citato hanno sicuramente attirato la mia attenzione tanto da indurmi a pensare di farne una nutrita scorta in barba ai noiosissimi sapori del Mulino Bianco.

AltroMercato è un marchio rilevante soprattuto nel contesto del Fair Trade, o come più comunemente si dice del commercio equo e solidale. Qui non voglio entrare nel merito dei valori di queste iniziative (che comunque apprezzo sinceramente): voglio semplicemente segnalare che si tratta di prodotti ottimi e gustosi ;)

Dimenticavo: ho scoperto che c’è una bottega permanente di questi prodotti a due passi da casa, a Trezzo sull’Adda.

Doppio sogno

Alla fine il libro è arrivato con Santa Lucia… e me lo sono letto tutto di un fiato. Doppio Sogno, la novella di Arthur Schnitzler a cui è ispirato Eyes wide shut di Kubrick.

Il racconto è breve, intenso e sottilmente straniante. Leggendo pagina dopo pagina, mi sono trovato a fantasticare le scene del film: si respira la stessa atmosfera, lo stesso sbigottimento e la stessa voglia di rivalsa da parte del protagonista maschile, di fronte al sogno inconfessabile della moglie.

Sicuramente si tratta di uno dei rari casi in cui il film ha saputo rendere fedelmente lo spirito del libro.

È stata una grande emozione.

Eyes wide shut

Stasera ho visto per l’ennesima volta Eyes Wide Shut: un capolavoro da studiare fotogramma per fotogramma.

Ci sono tornato perché nei giorni scorsi mi è capitato di citare una scena del film nel contesto di una conversazione con un amico: gli rimproveravo un approccio “troppo razionale” alla questione della fedeltà/tradimento. Quale miglior antidoto di un film in cui sogno e realtà si rincorrono e si confondo, in cui la fantasia è più reale e sconvolgente della realtà?

Se anche a voi, come a me, è capitato di non averci capito nulla dopo la prima (e la seconda) visione, vi consiglio di rivederlo in compagnia di una donna. Poi chiedetele un commento… non credo funzioni con tutte, ma se siete fortunati, vi aprirà gli occhi! (eyes wide open). Buona visione.

Cercando su internet scopro che il film è ispirato alla novella Doppio sogno di Arthur Schnitzler. Ho già messo questo libro nella lista degli acquisti per le vacanze di Natale.

Spinoza

Ricordo una vecchia polemica in merito al fatto che la satira dovesse salvaguardare alcune categorie protette: l’handicap, la religione, i valori della tradizione, ecc. Non sono d’accordo. Preferisco una satira che, senza troppi distinguo, manifesti in modo ironicamente violento la propria indignazione.

Al riguardo segnalo il blog Spinoza che seguo con passione dal alcuni mesi: strepitoso!

Ecco un veloce assaggio delle sferzate più recenti:

Il Papa: “Anche Gesù era un migrante”. Bella forza, lui sull’acqua ci sapeva camminare. [francesco cocco]

Castelli vuole mettere la croce sulla bandiera italiana. Strano che gli abbiano chiesto l’autografo proprio lì. [benze]

Obama annuncia la nuova strategia per l’Afghanistan: è uguale a prima, ma stavolta se contesti il presidente sei un razzista. [lorberto]

La Carfagna in Svezia a parlare di pari opportunità. Ne hanno licenziati 3, prima di capire che il problema non era il traduttore. [vdgaz]

Gli 007 chiedono a Berlusconi di dormire a palazzo Chigi. Nell’informativa “dormire” è in grassetto. [mix]

L’identità nel mondo delle relazioni

Finalmente un bell’articolo/intervista sulle questioni di etica, identità e privacy in internet. Dopo tante criminalizzazioni ingenue, ecco un approfondimento sugli interrogativi radicali che pone il mondo virtuale.

Mi chiedo solo se abbia ancora senso parlare di mondo virtuale per descrivere una realtà, un network di relazioni che mi sembra essere anche più effettuale del mondo reale… da questo punto di vista, dove sta il discrimine fra reale e virtuale?

Contributo grafico al simposio…

Ecco un contributo grafico all’ultimo argomento del Simposio: Stefano intende le convenzioni sociali in questo modo ;)

Simposium - Convenzioni sociali

I Simpson e la filosofia

Passeggiavo distrattamente nella Feltrinelli del centro commerciale, quando questo libro ha attirato immediatamente la mia attenzione. Non ho resistito, ora è mio!

Presto inizierò la lettura… credo che sarà un modo simpatico ed originale per rivisitare alcuni degli autori a cui ho dedicato non pochi anni della mia vita da studente. Se il libro sarà all’altezza magari scriverò anche una piccola recensione in questo blog.

Ecco la quarta di copertina, con le caricature “stile Simpson” dei filosofi che hanno contribuito maggiormente alla definizione dell’ideologia di Sprinfield. Anche in caricatura, il migliore resta sempre lui, Friedrich Nietzsche con i baffoni e lo sguardo incazzoso! 

In alto (da sinistra): Socrate, Ludwig Wittgenstein, Jean-Paul Sartre, Friedrich Nietzsche. In basso (da sinistra): Immanuel Kant, Karl Marx, Roland Barthes, Michel Foucault.

Dimenticavo… questo non è stato l’unico acquisto, ma degli altri libri parlerò successivamente, forse.

I racconti di Xlater

Dopo lunga assenza dal mio blog, rieccomi con un argomento sfizioso proprio adatto alla stagione estiva: vi segnalo questo sito che raccoglie i racconti erotici di Xlater. Mi è stato segnalato qualche tempo fa da un’amica…

Spiccano alcuni racconti che, lasciando a margine le più comuni fantasie sessuali, si avventurano in sottili giochi di ruolo capaci di scatenare un erotismo veramente intenso ed “originale”.

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